Oddio che stress! Questo balletto che devo preparare per stasera, mi manda davvero in tilt! Ma perché non capite l’importanza dell’armonia della scena?!Che costumisti siete! Non lo vedete quali sono i colori dell’abito che indosso? Il nero, il grigio perla, il rosso… Cosa volete che me ne faccia di codesto blu tetro! Non lega, nonContinua a leggere “VOGLIO DANZARE SENZA STONATURE”
Archivi mensili:Maggio 2024
COCO’ A ROUEN
APRI IN FORMATO PDF Cocò era una delle molte clochards che “costellavano” le larghe strade di Rouen, A vederla per la prima volta potevi immaginare che fosse molto anziana: capelli striati di grigio che schizzavano dritti e untuosi da sotto un copricapo di feltro scuro, volto cosparso di tante impercettibili rughe che insistevano soprattutto intornoContinua a leggere “COCO’ A ROUEN”
IL VOLTO DI AZRA
APRI IN FORMATO PDF SPERANZE DI PACE OLTRE IL FILO SPINATO Il freddo inverno afgano sferza frustate umide di una pioggia insistente sulla famiglia nomade da sempre. Non è in viaggio per vocazione adesso, ma per arrivare in fretta più in là, più lontano che può da quel luogo angustiato (ancora una volta) da unaContinua a leggere “IL VOLTO DI AZRA”
GIU’ LA MASCHERA
Era radiosa: gli occhi brillanti, le labbra turgide modellate sopra un sorriso di soddisfazione, le braccia bianche e morbide pronte per un abbraccio. Il suo incedere fiero trasmetteva tutta la sicurezza che lei aveva sempre sognato. Aveva una voce suadente, sapeva usare le parole giuste e l’inflessione appropriata per prendere quella giovane donna per manoContinua a leggere “GIU’ LA MASCHERA”
DAL VUOTO ALL’ESSERE
Incedere barcollando, lungo sentieri stretti come le lame di un rasoio; tenersi in equilibrio su fili tesi sopra strapiombi senza fondo; osservare, con gli occhi offesi da una luce accecante, quello che penseresti fosse la tua meta. Sentirsi risucchiare lentamente verso quell’ideale traguardo; rimanere impotente nelle mani della forza oscura che ti si avvita addossoContinua a leggere “DAL VUOTO ALL’ESSERE”
SENSO DI VERTIGINE
Là in fondo brilla un nome Mi affaccio curiosa sull’invitante limpidezza di uno specchio d’acqua: – Cosa ci sarà mai là sotto? – Mi domando. E già pregusto coralli rossi sgargianti o il morbido, atavico respiro di soffici spugne; penso a banchi di pesciolini d’argento, interrotti dal passaggio improvviso di muggini e sogliole. Mi sporgoContinua a leggere “SENSO DI VERTIGINE”
VAGHEGGIO
E finalmente eccomi qua! E’ sceso il buio, quello vero, che chiude in una tomba un altro giorno oscuro. Distesa su questo letto troppo grande, sbarro gli occhi e cerco di vedere cosa c’è al di là dal silenzio desolante che mi serra la gola. Forzo il respiro, cercando di trovare un equilibrio che miContinua a leggere “VAGHEGGIO”
L’ATTESA
MENTRE ASPETTI IMPIETRITA UN VERDETTO, LA TUA MENTE INIZIA A VAGARE… Il cuore batte forte nel petto, rimbomba nelle tempie, rompe il respiro. Sotto la luce bianca della sala d’attesa si aggirano figure dallo stesso volto, serpeggiano discorsi appena sussurrati, sospiri, qualche lamento. Quest’armonia angosciante viene smussata, a volte, da un’espressione forte, da una voceContinua a leggere “L’ATTESA”
AH, CHE SECOLO!
APRI IN FORMATO PDF Due uomini distinti, un po’ in là con gli anni e ormai in pensione, passeggiavano conversando sulla nuova piega che aveva preso la vita in quell’inizio del XX secolo. –Hai visto caro amico l’articolo sulla moda femminile nell’ultimo numero di Vanity fair? Era tutta una critica alla solida società in cuiContinua a leggere “AH, CHE SECOLO!”