La distanza dal tuo cuore mi atterrisce
mentre sto qui meditabonda e non comprendo…
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Non arriva fin quaggiù la tua luce
E io brancolo in uno spazio ignoto
Così cerco un barlume fra sbiaditi ricordi:
una carezza, un braccio che mi stringe forte, l’odore inconfondibile
che mi lasciavi piacevolmente addosso.
Ora che mi rivedo dentro ogni gesto condiviso,
capisco la simbiosi che alimentava le nostre vite insieme.
Ormai
ogni parte del mio corpo
sta solamente urlando.