C’E’ DEL BELLO E DEL BUONO…

APRI IN FORMATO PDF Ombre lunghe si stagliano allineate sulla distesa gialla che brilla di mille riflessi. Il sole, ormai un disco rosso che si mostra netto nel cielo, sta per calare, ma ancora il caldo è opprimente. Bagnata, risalgo dall’acqua. La pelle, intrisa di sale, mi tira, mentre lo sguardo, arrossato, fa fatica aContinua a leggere “C’E’ DEL BELLO E DEL BUONO…”

UN BAGLIORE

L’isola è lontana. Il mare piatto riflette ancora la luce bianca e placida delle ultime stelle, ma già qualche tono di rosa si insinua fra le mille onde lunghe che si avvicendano placidamente. Il marinaio, ritto e vigile a dispetto della stanchezza incombente, ha ad un tratto un sussulto: laggiù all’orizzonte, una luce vibrante sorgeContinua a leggere “UN BAGLIORE”

IN MORTE DI UN ONORATO LIBRO DI CUCINA

Come ogni notte, un concitato sommesso brusio, non percepibile da orecchio umano, prende avvio sugli scaffali un po’ polverosi della libreria in faggio chiaro, all’interno dell’ appartamento di una giovane donna. «Eh sì cari miei, sarebbe ora che me ne andassi in pensione, non ce la faccio davvero più ad essere sfogliato e risfogliato senzaContinua a leggere “IN MORTE DI UN ONORATO LIBRO DI CUCINA”

UNA PARTE MALE INTERPRETATA

In duello con la vita e sempre nella polvere Mattia era un uomo divorato dalla polvere. Viveva in una libreria dove il silenzio era interrotto solo dal ronzio dei condizionatori e dall’eco di un mondo che, fuori, correva a velocità digitale tra audiolibri e intelligenze artificiali. A casa non andava meglio: sua moglie lo avevaContinua a leggere “UNA PARTE MALE INTERPRETATA”

GIOVANI PROMESSE

La speranza e l’entusiasmo dei ragazzi degli anni ’70 Carla era elettrizzata. Chiusa nella sua cameretta, faceva girare il vinile di Bruce Springsteen fino a consumarne i solchi. Imitava quegli acuti a squarciagola, saltando dal letto al pavimento in un rito di liberazione. Born to Run non era solo una canzone: era il suo inno contro gliContinua a leggere “GIOVANI PROMESSE”

A VOLTE TI VEDO

La “voce” di una donna che non può più parlare Caro Pippo, E’ da qualche anno ormai che le nostre strade hanno preso direzioni diverse, eppure siamo rimasti uniti proprio per questo. Uniti perché, nostro malgrado, nell’immaginario collettivo saremo sempre “Giulia e Pippo”. In questo tempo eterno dove tu mi hai sospinto senza chiedermi seContinua a leggere “A VOLTE TI VEDO”