RICORDI D’INFANZIA

LA DONNINA DI BURRO

(La Galarducci)

La donnina di burro ha una pelle morbida e liscia che si oppone ad ogni tipo di ruga.

Occhi piccoli, scuri e rotondi come capocchie di spillo saldamente appuntati dentro il roseo cuscino di tenera pelle.

La guancia rotonda ricade celando un accenno di collo più simile a quelle ciambelle ripiene di crema che a una parte importante del corpo.

Se scendi a guardare, è tutto un trionfo di sfere, tutto è rotondo.

I seni abbondanti ricadono con mollezza spiazzante sul punto di vita; da qui si dipartono i fianchi di “boterana memoria”.

Le natiche altro non sono che budini invitanti che alludono a quel suo negozietto, minuscola tana stracolma di caramelle e croccanti.

La donnina di burro ti accoglie nel suo magico, piccolo mondo profumato di vaniglia e cannella e ti vizia e ti ammalia con le mille cartine sgargianti che brillano al sole.

La donnina di burro ha un grembiule con piccoli fiori e grandi tasconi stracolmi di teneri dolci tenuti in serbo per i bambini più buoni.

La donnina di burro vive adesso nel cuore ed è un carezzevole ricordo d’infanzia.

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