L’ANFORA DELLA VIA TORTA

Camminavo spedita fra via delle Pinzochere e via de’ Pepi sfiorando il selciato in pietra forte di via del Fico, nella zona di Santa Croce a Firenze. Ero diretta al BOTANICO, rinomata erboristeria di fama nazionale dove sono solita acquistare le mie tisane preferite: allo zenzero, all’anice, alla passiflora, alla menta, ciascuna con un effettoContinua a leggere “L’ANFORA DELLA VIA TORTA”

MAI ANDARE A NASO

Da un po’ di tempo era solito guardarsi allo specchio appena alzato ed osservare con ansia il proprio naso che, a detta della moglie, si piegava inesorabilmente da una parte, conferendo al volto un non so che di comico, togliendo di conseguenza al legittimo proprietario ogni credibilità. Il gesto di scrutarsi attentamente il volto, ripetutoContinua a leggere “MAI ANDARE A NASO”

IDENTITA’ RAPITA

Non c’era alcun dubbio: i rilevamenti sul muro della sala e sul pavimento del corridoio d‘accesso parlavano chiaro, si trattava di impronte di scarpe da tennis di una nota marca assai costosa, il piede che le calzava era piuttosto piccolo, probabilmente un 36. Le suole denotavano un incedere strascicato e lento, che intensificava e arricchivaContinua a leggere “IDENTITA’ RAPITA”

AD EST DELL’IMMAGINARIO

Sono solita aggirarmi nei mercatini dell’usato fra bancarelle stracolme degli oggetti più disparati e strani: cose arrivate da luoghi lontani, tesori approdati a noi dopo lo strappo dal cuore di sconosciuti esseri umani, oppure dopo il rifiuto di qualche cinico possessore di quelle suppellettili preziose. Luccichio di medagliette della grande guerra, copertine in cartapecora cuciteContinua a leggere “AD EST DELL’IMMAGINARIO”