LA BOTTIGLIETTA ROSSA

Settimana Santa. La Pasqua era annunciata dai consueti odori rassicuranti che si riproponevano ciclicamente. Il pungente profumo della cera rossa per pavimenti duettava con quello del fresco sapone di Marsiglia, finalmente libero di espandersi per tutta la casa adesso che i centrini ricamati a mano erano usciti dall’armadio   facendo così bella mostra di sé sulContinua a leggere “LA BOTTIGLIETTA ROSSA”

COndiVIDendo

Si parlava da tempo di un fantomatico mostro materializzatosi in un mercato orientale. I nostri sensi non potevano percepirlo, ma se ne intuirono ben presto le caratteristiche dagli effetti nefasti sulle persone. Era descritto come una entità viscida, con un incalcolabile numero di tentacoli atti a introdursi in ogni corpo umano, asservendolo ai propri poteri.Continua a leggere “COndiVIDendo”

L’ALBERO RACCONTA

“Nonno, nonno, ci racconti qualche storia antica, qualcosa di quando eri giovane, del tempo in cui avevi meno di ottanta anelli e i nostri genitori erano piccolini? Ci dici com’era il bosco quando noi non c’eravamo ancora? Dai nonnino, sii buono, facci capire com’era il mondo un tempo! “ ….. Potresti udire queste sussurrate paroleContinua a leggere “L’ALBERO RACCONTA”

L’ANFORA DELLA VIA TORTA

Camminavo spedita fra via delle Pinzochere e via de’ Pepi sfiorando il selciato in pietra forte di via del Fico, nella zona di Santa Croce a Firenze. Ero diretta al BOTANICO, rinomata erboristeria di fama nazionale dove sono solita acquistare le mie tisane preferite: allo zenzero, all’anice, alla passiflora, alla menta, ciascuna con un effettoContinua a leggere “L’ANFORA DELLA VIA TORTA”

MAI ANDARE A NASO

Da un po’ di tempo era solito guardarsi allo specchio appena alzato ed osservare con ansia il proprio naso che, a detta della moglie, si piegava inesorabilmente da una parte, conferendo al volto un non so che di comico, togliendo di conseguenza al legittimo proprietario ogni credibilità. Il gesto di scrutarsi attentamente il volto, ripetutoContinua a leggere “MAI ANDARE A NASO”

LA BELLEZZA RITROVATA

Firenze – Primavera 1938 Pasqua è vicina, come lasciano intuire le vetrine dei negozi che espongono i simboli del salvifico sacrificio di Cristo e della sua resurrezione, come testimonia quest’aria tiepida che invita alle prime passeggiate la sera, lungo il corso dell’Arno, alla luce chiara dei lumi a gas, schierati dritti come soldati al passaggioContinua a leggere “LA BELLEZZA RITROVATA”

IDENTITA’ RAPITA

Non c’era alcun dubbio: i rilevamenti sul muro della sala e sul pavimento del corridoio d‘accesso parlavano chiaro, si trattava di impronte di scarpe da tennis di una nota marca assai costosa, il piede che le calzava era piuttosto piccolo, probabilmente un 36. Le suole denotavano un incedere strascicato e lento, che intensificava e arricchivaContinua a leggere “IDENTITA’ RAPITA”