TONI CALDI DELL’AMORE

La vide arrivare in quell’afosa giornata di sole. Immediatamente capì che era la donna calda e luminosa che andava cercando da tempo. L’aveva già osservata giorni addietro in una foto dell’estate precedente: lo scatto la ritraeva sulla riva del mare, là dove la sabbia descrive una lunga striscia diritta segnando il confine tra il solidoContinua a leggere “TONI CALDI DELL’AMORE”

UN BICCHIERE DI ALLEGRIA

La coppa di spumante Ha un corpicino elegante, con le curve giuste, la gambetta sottile la sostiene con delicatezza. Quel corpicino, quasi trasparente, racchiude un irrefrenabile voglia di gioire, di ridere, ballare. Il succo frizzantino che contiene, un po’ piccante, dal colore ambrato, brucia nelle narici, ti punzecchia la pelle, ti ammalia con le sueContinua a leggere “UN BICCHIERE DI ALLEGRIA”

DENTRO UNO SPECCHIO CONVESSO: SGUARDI E STORIE TRASFORMATE

Magia di un incontro La grande villa era da secoli adagiata sul fianco rotondo e sodo della collina, perennemente esposta ai capricci del tempo. Ai suoi piedi la grande città, luccicante di giorno per il sole che si rifrangeva sulle mille e mille finestre; luminosa la notte per le innumerevoli lampade accese in case, strade,Continua a leggere “DENTRO UNO SPECCHIO CONVESSO: SGUARDI E STORIE TRASFORMATE”

UN QUADRO COME UN VOLTO RACCONTA: INTRECCI DI STORIE AL PASSARE DEL TEMPO

LA VECCHIA Mi trovavo a Venezia per un giro turistico della bella città, avevo pochi giorni a disposizione per cui dovetti programmare la mia visita con molta cura, cercando di scartare il meno possibile e inserendo invece ciò che di quella città non poteva assolutamente non essere visitato. Fra le mie tappe inclusi perciò senzaContinua a leggere “UN QUADRO COME UN VOLTO RACCONTA: INTRECCI DI STORIE AL PASSARE DEL TEMPO”

ONESTA’ NASCOSTA

Fatti e misfatti a Ballarò Palermo, piena estate, pur essendo mattina presto, l’afa fa già sudare abbondantemente. Il selciato lucido della strada lastricata a grandi pietroni rettangolari che serpeggia e si insinua nella parte antica della città, ribolle per il recente acquazzone. Siamo in zona “Ballarò. Qui, nonostante stia ancora albeggiando, già ferve il lavoroContinua a leggere “ONESTA’ NASCOSTA”

LA FORZA DELLE COSE

CAMICETTA BIANCO PANNA Era ormai prossimo il momento di lasciare l’appartamento. Gli scatoloni erano già tutti pronti, tranne uno che con i suoi quattro risvolti superiori ancora spalancati, pareva un essere famelico pronto ad inghiottire anche gli ultimi ricordi di una vita trascorsa lì. Marta indugiava, nervosamente percorreva avanti e indietro il breve corridoio cheContinua a leggere “LA FORZA DELLE COSE”

UN SOGNO CHIAMATO “INDIA”

OLTRE IL REALE Viaggiavo da vari giorni attraverso l’India del nord. Ero giunta dopo un rocambolesco atterraggio a New Delhi, epilogo di un viaggio aereo altrettanto spericolato che ci aveva costretti ad un allungamento di rotta notevole per sfuggire al tirassegno di malintenzionati contro tutto ciò che avesse avuto il benché minimo aspetto statunitense. VolavamoContinua a leggere “UN SOGNO CHIAMATO “INDIA””

LA CITTA’ DENTRO

Apprezzo il suo abbraccio rassicurante soprattutto quando in auto, risalgo la grande strada panoramica dopo estenuanti ore trascorse nel caos del via vai cittadino. Forse perché il suo doppio profilo rotondo e uguale riporta la mente al seno materno, forse perché è lì che ho respirato la prima volta, forse perché ne conosco i milleContinua a leggere “LA CITTA’ DENTRO”