APRI IN FORMATO PDF La grande villa era stata ormai dolorosamente abbandonata da diversi giorni, i suoi occupanti si erano rifugiati nei sotterranei di un edificio sicuro, nella speranza che quegli orribili strumenti di morte esplodessero invano. Trascorsero giorni e giorni nel buio delle cantine con le pareti di pietra umida che trasudava un odoreContinua a leggere “RINATI”
Archivi della categoria: PENSIERI E PAROLE
TONI CALDI DELL’AMORE
APRI IN FORMATO PDF La vide arrivare in quell’afosa giornata di sole. Immediatamente capì che era la donna calda e luminosa che andava cercando da tempo. L’aveva già osservata giorni addietro in una foto dell’estate precedente: lo scatto la ritraeva sulla riva del mare, là dove la sabbia descrive una lunga striscia diritta segnando ilContinua a leggere “TONI CALDI DELL’AMORE”
UN BICCHIERE DI ALLEGRIA
APRI IN FORMATO PDF La coppa di spumante Ha un corpicino elegante, con le curve giuste, la gambetta sottile la sostiene con delicatezza. Quel corpicino, quasi trasparente, racchiude una irrefrenabile voglia di gioire, di ridere, ballare. Il succo frizzantino che contiene, un po’ piccante, dal colore ambrato, brucia nelle narici, ti punzecchia la pelle, tiContinua a leggere “UN BICCHIERE DI ALLEGRIA”
Magia di un incontro
APRI IN FORMATO PDF DENTRO UNO SPECCHIO CONVESSO: SGUARDI E STORIE TRASFORMATE La grande villa era da secoli adagiata sul fianco rotondo e sodo della collina, perennemente esposta ai capricci del tempo. Ai suoi piedi la grande città, luccicante di giorno per il sole che si rifrangeva sulle mille e mille finestre; luminosa la notteContinua a leggere “Magia di un incontro”
UN QUADRO COME UN VOLTO RACCONTA: INTRECCI DI STORIE AL PASSARE DEL TEMPO
APRI IN FORMATO PDF LA VECCHIA Mi trovavo a Venezia per un giro turistico della bella città, avevo pochi giorni a disposizione per cui dovetti programmare la mia visita con molta cura, cercando di scartare il meno possibile e inserendo invece ciò che di quella città non poteva assolutamente non essere visitato. Fra le mieContinua a leggere “UN QUADRO COME UN VOLTO RACCONTA: INTRECCI DI STORIE AL PASSARE DEL TEMPO”
I COLORI DELL’UMORE
Dalla finestra della mia casa vedo mille paesaggi diversi. Ciò che sta fuori è un po’ la me che muta ogni giorno: segue il mio cuore, riflette il mio umore. Oggi mi sento tranquilla, sognante: mollemente mi siedo e gusto con calma una calda tisana. Intanto osservo là fuori il paesaggio: colline, case, giardini, perfinoContinua a leggere “I COLORI DELL’UMORE”
ONESTA’ NASCOSTA
APRI IN FORMATO PDF Fatti e misfatti a Ballarò Palermo, piena estate, pur essendo mattina presto, l’afa fa già sudare abbondantemente. Il selciato lucido della strada lastricata a grandi pietroni rettangolari che serpeggia e si insinua nella parte antica della città, ribolle per il recente acquazzone. Siamo in zona “Ballarò. Qui, nonostante stia ancora albeggiando,Continua a leggere “ONESTA’ NASCOSTA”
CAMICETTA BIANCO PANNA
APRI IN FORMATO PDF La forza delle cose Era ormai prossimo il momento di lasciare l’appartamento. Gli scatoloni erano già tutti pronti, tranne uno che con i suoi quattro risvolti superiori ancora spalancati, pareva un essere famelico pronto ad inghiottire anche gli ultimi ricordi di una vita trascorsa lì. Marta indugiava, nervosamente percorreva avanti eContinua a leggere “CAMICETTA BIANCO PANNA”
UN SOGNO CHIAMATO “INDIA”
APRI IN FORMATO PDF OLTRE IL REALE Viaggiavo da vari giorni attraverso l’India del nord. Ero giunta dopo un rocambolesco atterraggio a New Delhi, epilogo di un viaggio aereo altrettanto spericolato che ci aveva costretti ad un allungamento di rotta notevole per sfuggire al tirassegno di malintenzionati contro tutto ciò che avesse avuto il benchéContinua a leggere “UN SOGNO CHIAMATO “INDIA””
LA CITTA’ DENTRO
APRI IN FORMATO PDF Apprezzo il suo abbraccio rassicurante soprattutto quando in auto, risalgo la grande strada panoramica dopo estenuanti ore trascorse nel caos del via vai cittadino. Forse perché il suo doppio profilo rotondo e uguale riporta la mente al seno materno, forse perché è lì che ho respirato la prima volta, forse perchéContinua a leggere “LA CITTA’ DENTRO”