I giorni della merla si erano manifestati improvvisamente con tutto il loro freddo pungente, con le stalattiti di ghiaccio affilate come spade, pendenti dai rami degli alberi. Tutto intorno spadroneggiava il grande bianco soffice e silenzioso della neve caduta copiosa da poco. Soltanto gli abeti, giganti del bosco, potevano ancora permettersi di svettare verdeggiando suContinua a leggere “I GIORNI DELLA MERLA”
Archivi della categoria: PENSIERI E PAROLE
SPALLE NUDE
La notte è stata agitata; questa volta le bombe cadevano molto vicino ed il sibilo della sirena pareva una spada che lacerava la carne e trapassava il mio cuore. Mi guardo. Che pena il mio volto: sotto gli occhi una valle olivastra con intorno solchi scavati dal grande dolore. Che orrore la guerra! I bambiniContinua a leggere “SPALLE NUDE”
AFFACCIATA NEL MIO TEMPO
Appunti dopo la visita alla mostra di Eliasson “Nel tuo tempo Arrivi nel grande palazzo e all’istante i tuoi sensi entrano in gioco. Ti specchi nella grande vetrata che altro non è che luce riflessa e scopri, con un po’ di sconcerto, di non essere una, ma tante. Puoi scegliere adesso quale parte di teContinua a leggere “AFFACCIATA NEL MIO TEMPO”
SBARCO AD ARRET
La navicella toccò la superficie solida dopo un viaggio durato dieci lunghi anni. Il terreno in quel punto era soffice, di un colore giallo brillante e sicuramente privo di umidità, dal momento che all’impatto con il veicolo spaziale aveva rilasciato una fitta nuvola di polvere. I tre astronauti scesero con circospezione uno dopo l’altro, inContinua a leggere “SBARCO AD ARRET”
Aldilà del reale
LA FINESTRA MALFAMATA Il grande palazzo si distendeva in orizzontale sul fianco della collina e appariva da lontano come una insolita muraglia posta lì chissà quanti secoli prima, per proteggere la vita segreta che si svolgeva dietro di essa. Soltanto se ti avvicinavi capivi che si trattava di un vasto caseggiato: era una costruzione progettataContinua a leggere “Aldilà del reale”
VISIONE DISTORTA
Impressioni da Escher Visione slabbrata di piccoli mondi vicini eppure confusi e ancora lontani. La lente distorce, avvicina e ti porta a considerare cose che prima credevi ignorare. Quel macrocosmo complesso dove da sempre cammini e respiri nel vortice umano, adesso allontana lo sguardo e frammenta certezze e sapienze risucchiandole in un universo arcano.
VA IN SCENA IL TALENTO
Ad un tratto si fece silenzio e nel teatro la luce si spense. Sul palco l’occhio accecante del faro si concentrò sull’insolito soggetto. Due mani ossute, callose, pretesero altere, attenzione da parte di tutti. E appena ciascuno si fu concentrato, le singolari attrici diedero inizio al monologo. -Venite a noi signore e signori e ascoltate…Continua a leggere “VA IN SCENA IL TALENTO”
LUOGHI SOGNATI
ISALVI Vorrei raggiungerti, tuffarmi nel primordiale liquido di fiumi limpidi e trasparenti. Mi vorrei immergere nelle tue piazze immense, rotonde, morbide, accoglienti. Vorrei che tu, dall’alto di cento campanili, occhi discreti, mi seguissi e guidassi; che mi ricongiungessi al bello e al buono della vita. Vorrei passare volando per le tue vie infinite, tortuose, cheContinua a leggere “LUOGHI SOGNATI”
L’altra dentro lo specchio
EVA Eva era una donna di cinquant’anni, laureata in Legge a pieni voti, avvocato civilista affermato e ben pagato. Viveva nella popolosa e frenetica metropoli milanese, in un appartamento situato all’interno di uno di quei famosi grattacieli con le facciate ricoperte da giardini verticali. La sua vita era frenetica: sveglia all’alba – jogging di un’oraContinua a leggere “L’altra dentro lo specchio”
… Giocando con i binomi fantastici
gatto/frigo TUTTA COLPA DELL’ISTINTO Amedeo era un attempato micione di famiglia. Vestiva un folto pelo nero, lucido e profumato grazie alle assidue cure della solerte padrona. Amava trascorrere il tempo mollemente adagiato su un’antica poltrona ricoperta di velluto rosso condividendo con l’umana compagna le amate telenovelas che la sua padrona seguiva puntualmente fra le 15Continua a leggere “… Giocando con i binomi fantastici”